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Elettra Sincrotrone Trieste a Trieste Next 2026


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Per tre giorni, dal 25 al 27 settembre, la ricerca è tornata nel cuore di Trieste con Trieste Next – Festival della Ricerca Scientifica. Elettra Sincrotrone Trieste ha partecipato anche quest’anno portando in Piazza Unità alcuni dei temi su cui si misura oggi la ricerca: dai materiali intelligenti alle nuove frontiere della nanomedicina, fino alle tecnologie che potrebbero cambiare gli acceleratori di particelle del futuro.

Nello spazio espositivo di Area Science Park, colleghe e colleghi di Elettra hanno accolto studenti, famiglie e visitatori, contribuendo insieme a raccontare Elettra e FERMI, le attività che vi si svolgono e le persone che ogni giorno le rendono possibili. Attraverso due quiz, il pubblico ha potuto scoprire come la luce di sincrotrone e i laser a elettroni liberi permettano di osservare la materia e comprenderne proprietà e trasformazioni, con applicazioni che spaziano dalla medicina ai nuovi materiali, dall’ambiente ai beni culturali, fino al futuro della sorgente con Elettra 2.0.

Un racconto costruito attraverso competenze ed esperienze diverse, che dal dialogo allo stand è proseguito negli incontri scientifici del Festival.

Che cosa rende un materiale “intelligente”? E quanto cambierà il modo di fare ricerca quando l’intelligenza artificiale entrerà sempre più profondamente nei laboratori? Sono alcune delle questioni affrontate nell’incontro “L’intelligenza nei materiali”, moderato da Loredana Casalis, Responsabile del NanoInnovation Laboratory di Elettra. Partendo dalla capacità della natura di conservare informazione nella struttura stessa delle molecole e da come variazioni su scala atomica possano modificare le proprietà di un materiale, la discussione si è allargata al rapporto tra ricercatori e macchine, alle nuove modalità di scoperta e alle implicazioni per la produzione, la condivisione e l’apprendimento della conoscenza. Ne hanno discusso Alessandro Baraldi dell’Università degli Studi di Trieste, Nicola Marzari dell’Università di Cambridge, EPFL e PSI, e Caterina Serra, scrittrice e coordinatrice del progetto Future of Writing presso EPFL.

A una scala ancora diversa, quella del DNA, l’incontro “Oltre la doppia elica: DNA e nano-medicina”, organizzato in collaborazione con CERIC-ERIC, ha mostrato come una molecola che siamo abituati ad associare all’informazione genetica possa offrire possibilità che vanno oltre la sua funzione più nota. Le strutture “non canoniche” del DNA sono infatti al centro di ricerche che ne esplorano le potenzialità in campo tecnologico e biomedico, dallo sviluppo di piattaforme per rilevare virus patogeni allo studio delle interazioni con geni associati a diverse patologie. Moderato da Marcello Turconi di CERIC-ERIC, l’incontro ha visto la partecipazione di Silvia Rotondi, Joint Research Centre ed Elettra Sincrotrone Trieste, Elisa De Piante, Slovenian NMR Centre ed Elettra Sincrotrone Trieste, e Matteo Castronovo dell’University of Leeds.

Lo sguardo si è infine spostato dalle dimensioni infinitesimali alle grandi macchine che permettono di esplorarle. “Gli acceleratori di particelle del futuro” ha raccontato come le nuove tecnologie di accelerazione al plasma possano aprire la strada a infrastrutture più compatte e accessibili. È la prospettiva su cui lavorano progetti europei come EuPRAXIA e PACRI (Plasma Accelerator Components for Research Infrastructures). Proprio PACRI, coordinato da Gerardo D’Auria di Elettra Sincrotrone Trieste, è stato al centro del confronto con Mariastefania De Vido del Rutherford Appleton Laboratory, Alessio Del Dotto dell’INFN-Laboratori Nazionali di Frascati e Martina Del Giorno, tecnico laser ad alta potenza presso gli stessi Laboratori.

Dalle molecole alle grandi infrastrutture di ricerca, Trieste Next è stata soprattutto un’occasione per raccontare Elettra attraverso le persone che vi lavorano. La partecipazione di colleghe e colleghi con competenze e attività diverse ha dato vita a un racconto corale, capace di avvicinare il pubblico alla ricerca non soltanto attraverso i suoi risultati, ma attraverso domande, esperienze e conoscenze condivise. Un impegno comune che ha reso queste tre giornate anche una bella occasione di partecipazione e condivisione per la comunità di Elettra Sincrotrone Trieste

 
Last Updated on Thursday, 01 October 2026 15:31