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NICE 2026: workshop internazionale dedicato all’imaging nonlineare e agli effetti coerenti.


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Il workshop internazionale “NICE 2026 – Nonlinear Imaging and Coherent Effects” si è svolto il 20 e 21 maggio presso l’ex Stazione Ippica di Latisana, riunendo 58 partecipanti provenienti da 16 paesi in un forum interdisciplinare dedicato ai più recenti sviluppi della microscopia diffrattiva coerente e della spettroscopia nonlineare con sorgenti luminose avanzate. Particolare attenzione è stata riservata alle nuove opportunità scientifiche offerte dai laser a elettroni liberi (FEL).

Nel corso delle due giornate, ricercatori di importanti istituzioni internazionali hanno presentato e discusso temi che spaziavano dai metodi computazionali avanzati e dall’illuminazione strutturata per l’imaging diffrattivo coerente, fino a nuove soluzioni strumentali per esperimenti ultraveloci e multidimensionali di spettroscopia nonlineare.

Le sessioni scientifiche hanno approfondito le prospettive future della microscopia diffrattiva coerente, affrontando temi quali la pticografia a larga banda, a singolo impulso e con fronti d’onda spazialmente strutturati. Ampio spazio è stato dedicato anche alle interazioni nonlineari di wave-mixing nei raggi X soffici e nell’ultravioletto estremo, così come alle tecniche di spettroscopia multidimensionale. Altri contributi hanno riguardato l’impiego dell’intelligenza artificiale e del deep learning nella ricostruzione delle immagini, lo sviluppo di ottiche avanzate e di nuovi rivelatori in grado di raggiungere la sensibilità al singolo fotone a energie di poche centinaia di eV.

Uno dei momenti centrali del workshop è stata la tavola rotonda conclusiva, intitolata “Source, Science, and End Stations for the Future FERMI Seeded FEL”, dedicata alle prospettive future delle sorgenti coerenti e allo sviluppo di infrastrutture sperimentali di nuova generazione che sfruttino le caratteristiche uniche della luce prodotta da un Seeded-FEL.

L’incontro ha inoltre favorito numerose occasioni di confronto e networking scientifico, soprattutto tra ricercatori a inizio carriera, grazie anche all’atmosfera informale e accogliente della Bassa Friulana. Tra i relatori invitati erano presenti rappresentanti di DESY, Paul Scherrer Institute, SLAC National Accelerator Laboratory, EPFL, Jožef Stefan Institute, IMDEA Nanoscience Institute ed Elettra Sincrotrone Trieste.
L’iniziativa si inserisce in una strategia condivisa tra Elettra e i suoi partner internazionali volta a promuovere lo sviluppo di metodologie sperimentali innovative e a rafforzare le sinergie tra le comunità scientifiche attive nei campi della spettroscopia, dell’imaging coerente e delle tecnologie avanzate per le sorgenti luminose."
 
Ultima modifica il Martedì, 26 Maggio 2026 14:43