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La VQR 2020–2024 introduce per la prima volta la valutazione delle infrastrutture di ricerca. Elettra è una delle tre infrastrutture ad aver ottenuto la classe di merito più elevata.
La VQR è il principale esercizio nazionale di valutazione della ricerca. Nella sua configurazione attuale, copre periodi quinquennali e coinvolge università, enti pubblici di ricerca e altre istituzioni ammesse a partecipare su base volontaria, tra cui Elettra-Sincrotrone Trieste.
Tra le novità introdotte nell'edizione 2020–2024 figura la valutazione delle infrastrutture di ricerca. Nell'ambito di questa valutazione, Elettra è risultata una delle tre infrastrutture italiane ad aver conseguito la classe di merito A (“Eccezionale”), insieme al Telescopio Nazionale Galileo dell'INAF e ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'INFN.
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La valutazione delle infrastrutture considera la qualità e l'impatto scientifico e tecnologico delle attività svolte, nonché le ricadute in ambito sociale, economico e formativo. Sono inoltre esaminati il contributo scientifico, operativo e gestionale della struttura proponente, la governance dell'infrastruttura, le politiche di accesso e le attività di trasferimento tecnologico.
Nel rapporto di valutazione, i revisori ANVUR descrivono Elettra come un'infrastruttura di rilevanza strategica internazionale, evidenziandone l'elevato numero di utenti, la partecipazione a progetti di ricerca di alto profilo, comprese diverse iniziative ESFRI, e numerose collaborazioni con il mondo accademico e industriale.
La produttività scientifica e tecnologica resa possibile dalle infrastrutture Elettra e FERMI è testimoniata da oltre 2800 pubblicazioni su riviste soggette a peer-review, relative a ricerche condotte presso e grazie all’accesso alle sorgenti, alle linee di luce e ai laboratori ancillari del centro.
Tra gli elementi salienti riportati nella valutazione figurano il contributo alla formazione di giovani ricercatori, le attività di disseminazione, l'adozione di politiche conformi ai principi FAIR e alle pratiche di Open Science, l'impatto delle attività di ricerca in ambito tecnologico, biomedico e della salute, e la partecipazione a progetti e programmi finaniziati a livello nazionale ed europeo.
Anche la valutazione della produzione scientifica restituisce un quadro positivo. Nell'Area 2 – Scienze Fisiche, che rappresenta l’area scientifica di riferimento dell'istituzione, gli indicatori ANVUR R1, R2 e R1_2, pari rispettivamente a 1.08, 1.13 e 1.09, risultano superiori alla media della categoria di riferimento.
Risultati positivi emergono inoltre dalle attività di valorizzazione delle conoscenze. Il caso studio dedicato alla piattaforma Data@Elettra, presentato nell'ambito delle iniziative di Open Science, ha ottenuto la classe di merito “B- Eccellente”. I revisori hanno evidenziato la rilevanza strategica della piattaforma, dedicata alla gestione, alla condivisione e alla valorizzazione dei dati scientifici, nel contesto europeo dell'Open Science. Tra gli elementi maggiormente apprezzati figurano l'impatto a livello nazionale ed europeo, e l'integrazione con reti e infrastrutture di ricerca internazionali.
Nel quadro complessivamente positivo della valutazione, i risultati ottenuti costituiscono un importante riconoscimento della qualità scientifica, tecnologica e gestionale della Società, già qualificata come “di Interesse Nazionale” ai sensi dell'art. 10, comma 4, della Legge 19 ottobre 1999, n. 370.
La valutazione ANVUR giunge in una fase particolarmente significativa per Elettra-Sincrotrone Trieste, impegnata nello sviluppo del progetto Elettra 2.0 e nel continuo potenziamento delle infrastrutture e dei servizi messi a disposizione della comunità scientifica nazionale e internazionale.
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