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Il Premio EPS-QEOD 2026 per la Ricerca nella Scienza e nelle Applicazioni dei Laser assegnato a Carlo Callegari e Kevin Prince


Foto Kevin Prince and Carlo Callegari

Kevin Prince (sinistra), Carlo Callegari (destra)
16 giugno 2026

Carlo Callegari (Elettra Sincrotrone Trieste, Italia), Kevin Prince (Elettra Sincrotrone Trieste, Italia e Charles University, Repubblica Ceca) e Giuseppe Sansone (Università di Friburgo, Germania) sono stati insigniti congiuntamente del Premio 2026 della Divisione di Elettronica Quantistica e Ottica (QEOD) della Società Europea di Fisica (EPS) per la Ricerca nella Scienza e nelle Applicazioni dei Laser, uno dei più prestigiosi riconoscimenti europei nel campo della scienza e della tecnologia dei laser, in riconoscimento dei loro eccezionali contributi allo sviluppo della ricerca basata sulla luce ultrarapida.

La motivazione del premio recita: «Per lo sviluppo di schemi di controllo coerente nella regione spettrale dell’ultravioletto estremo e per la sintesi e l’applicazione di impulsi luminosi ad attosecondi controllabili.»

La cerimonia di premiazione si terrà durante Europhoton 2026, che avrà luogo ad Arcachon, in Francia, dal 21 al 25 settembre 2026.

Carlo Callegari dirige la linea di luce Low Density Matter presso FERMI. Dopo gli studi all’Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore e il conseguimento di un dottorato in Chimica presso la Princeton University, ha contribuito alla costruzione e alla messa in funzione di FERMI. La sua attività di ricerca si concentra sull’interazione coerente della radiazione ionizzante con atomi e molecole, sulla dinamica molecolare risolta nel tempo e sulla fisica dei processi coerenti nei laser a elettroni liberi.

Kevin Prince, Elettra Fellow e ricercatore presso Elettra Sincrotrone Trieste, ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo delle linee di luce e dei programmi scientifici sia del sincrotrone Elettra sia del laser a elettroni liberi FERMI. La sua ricerca comprende lo studio della struttura elettronica di atomi, molecole e superfici mediante radiazione di sincrotrone e FEL, mentre i suoi lavori più recenti si concentrano sulle dinamiche ultraveloci e sulle tecniche interferometriche risolte su scala di attosecondi.

Il premio riconosce i contributi ottenuti attraverso le attività di ricerca svolte presso Elettra Sincrotrone Trieste e la sua infrastruttura laser a elettroni liberi FERMI, sottolineando il ruolo di queste strutture nel progresso della ricerca nella scienza dei laser e nello studio dei fenomeni ultraveloci.
 

Ultima modifica il Mercoledì, 17 Giugno 2026 15:05