Nello Cristianini a Elettra Sincrotrone Trieste: il futuro dell'intelligenza artificiale passa dalla comprensione dei suoi meccanismi
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Come si studia un'intelligenza artificiale capace di risultati straordinari, ma il cui funzionamento resta ancora, almeno in parte, un mistero? È una delle domande al centro della visita di Nello Cristianini, tra i maggiori esperti internazionali di intelligenza artificiale e docente all'Università di Bath (Regno Unito), a Elettra Sincrotrone Trieste. La visita del 3 agosto 2026 è stata l'occasione per confrontarsi sul ruolo sempre più centrale dell'intelligenza artificiale nella ricerca scientifica e nello sviluppo delle grandi infrastrutture. Accompagnato da Roberto Pugliese, Vice Coordinatore Generale di Elettra Sincrotrone Trieste, Cristianini ha visitato il laser a elettroni liberi FERMI, l'anello di luce di sincrotrone Elettra, il Booster e il cantiere di Elettra 2.0, approfondendo le attività del Centro nei settori del calcolo scientifico, dell'intelligenza artificiale e del calcolo quantistico. La giornata si è conclusa nella Sala Seminari T1 con l'incontro aperto al pubblico 'Verso macchine sempre più intelligenti', seguito sia in presenza sia da remoto. |
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| Nel corso del seminario, Cristianini ha affrontato una delle questioni più attuali della ricerca sull'intelligenza artificiale: comprendere cosa accade all'interno dei modelli durante l'addestramento. Se da un lato questi sistemi raggiungono prestazioni sempre più sorprendenti, dall'altro i processi che portano a determinate decisioni rimangono ancora difficili da interpretare. Attraverso esempi tratti dalle ricerche più recenti, Cristianini ha illustrato come la comunità scientifica stia cercando di ricostruire le rappresentazioni interne sviluppate dalle reti neurali – dalle mappe concettuali alle regole implicite – con l'obiettivo di trasformare l'intelligenza artificiale in un oggetto di studio sempre più osservabile e comprensibile. L'incontro ha evidenziato come la convergenza tra infrastrutture scientifiche avanzate, calcolo ad alte prestazioni, intelligenza artificiale e tecnologie quantistiche stia aprendo nuove prospettive per la ricerca multidisciplinare. Più che costruire sistemi sempre più potenti, la sfida oggi è comprenderne i meccanismi. È su questo terreno che il dialogo tra intelligenza artificiale e grandi infrastrutture di ricerca come Elettra Sincrotrone Trieste assume un valore sempre più strategico. | |




